lunedì 17 agosto 2026

9 tappa Asti-Parigi

Stamattina presto un po' di pioggia ha di nuovo rinfrescato, partiamo che ha smesso da poco, le strade sono bagnate, la temperatura gradevole. Usciamo da Briare percorrendo l'impressionante ponte canale, acqua su acqua, 600 metri di meraviglia architettonica. Da qui, iniziano a vedersi i primi castelli, anche se non quelli più famosi. Sully sur Loire, castello del XIV secolo all'interno di un bellissimo parco. Poi sosta a Saint-Benôit sur Loire, con l'abbazia benedettina che ospita le spoglie di San Benedetto da Norcia. Si prosegue passando per Gien, altra bella cittadina antica sulle rive della Loira. Ogni tanto si cambia riva passando sul fiume, attraverso ponti molto scenografici - alcuni esclusivamente ciclopedonali. 
Oggi c'è pochissimo dislivello, ma la porta dell'atlantico si è aperta... e il vento arriva, bello allegro e ovviamente contrario. Quindi fatica se ne fa abbastanza, ma è ripagata dalla bellezza tranquilla del paesaggio fluviale, allietato da migliaia di uccelli acquatici e migratori. Da qualche parte, a nord, il caldo è già finito e le oche selvatiche iniziano il loro volo verso sud, disegnando coreografie nell'aria.
A Orléans arriviamo dopo ca. 90 km attraversando un ampio e lungo parco in mezzo al fiume. 
La città merita una visita: imperdibile la cattedrale gotica, tra le più grandi della Francia, con le vetrate che raccontano la storia di Giovanna d'Arco. Poi la place du Martroi, con la statua di Giovanna d'Arco, il rinascimentale Hotel Groslot e i bellissimi palazzi di Rue de la République. 

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