Emilia e Gigi
Questo blog raccoglie attimi della nostra vita
domenica 16 agosto 2026
8 tappa Asti-Parigi
Oggi si parte con un po' di pioggia e l'aria quasi fresca. Non ci sembra vero. Ci godiamo le gocce che rinfrescano la pelle mentre attraversiamo campi e fattorie, tra cavalli, mucche e pecore, per poi immetterci sulla Loire à vélo, la ciclabile della Loira che segue per lunghi tratti dei canali laterali, diventando a un tratto poco più di una traccia sospesa tra due corsi d'acqua. Merita una sosta la città medievale La Charité sur Loire, patrimonio dell'UNESCO, con il priorato cluniacense dell'XI secolo. La tappa - 95 km, pochissimo dislivello - termina a Briare, antica cittadina costruita su un canale del XVII secolo, il più antico della Francia. Chiuse e ponticelli costellati di fiori disegnano il paesaggio; impressionante il ponte dove il canale passa sopra la Loira - un corso d'acqua aereo sospeso su un altro - costruito dalla ditta Eiffel a fine '800.
sabato 15 agosto 2026
7 tappa Asti-Parigi
Oggi partenza all'alba per cercare di avere almeno qualche ora di fresco - o almeno non troppo caldo. Prima parte abbastanza mossa, bei saliscendi su stradine di campagna, paesaggio molto agricolo, tanti allevamenti di mucche e pecore. Poi si torna sui canali, seguendo l'Eurovelo 6 e passando per Decise, città isola tra la Loira e i suoi canali, con un bel centro medievale e un porticciolo all'incrocio dei canali. Da qui si continua sempre sull'acqua, uscendo ogni tanto a vedere qualche cappella romanica disseminata tra i pochi villaggi. Ci sono tanti tratti all'ombra, per fortuna, perché anche oggi il caldo è tanto. Arrivati a Nevers, dopo 85 chilometri e poco dislivello (per fortuna tutto concentrato nelle prime ore del mattino), ci aspetta un'irrinunciabile visita alla città: il palazzo Ducale, considerato il primo dei castello della Loira; la cattedrale, singolare per la sua struttura a due absidi senza facciata, uno romanico e uno gotico, abbellito da vetrate che creano particolari giochi di luci e colori; il centro medievale e, infine, il santuario dove è custodito il corpo pressoché intatto di Bernadette di Lourdes.
venerdì 14 agosto 2026
6 tappa Asti-Parigi
Finalmente sulla Loira - piste ciclabili e voies vertes, niente traffico, solo natura: verde, acqua, mucche. Da Roanne per un lungo tratto si segue la via detta la Véloire, lungo un canale della Loira. Il canale è regolato da una serie di chiuse, e nel paese di Digoin passa sopra il fiume attraverso un ponte-canale. La voie verte sfiora solo alcuni piccoli villaggi che sembrano quasi disabitati, disseminati di chiesette di pietra rosa molto tipiche di questa zona.
Fa caldo, molto caldo, per fortuna molti tratti di strada sono alberati e all'ombra. Una fontana neanche a pagarla... tocca fermarsi nell'unico alimentari nel giro di (tanti) chilometri e comprare acqua per riempire le borracce. Per fortuna l'abbiamo trovato.
giovedì 13 agosto 2026
5 tappa Asti-Parigi
Oggi si cambia ambiente. Il traffico è finalmente lontano, si pedala nelle zone del Beaujoulais, su strade secondarie, in mezzo alla campagna francese, quella che è davvero campagna, dove incontri solo mucche e qualche paese che non è un paese, ma un gruppo di quattro case dove non sai se vive qualcuno. Per andare verso la Loira dobbiamo attraversare una zona collinare con un bellissimo bosco di conifere, che ci dà per qualche istante l'illusione di un po' di fresco in questa giornata torrida. Cima Coppi di giornata, il Col du Pillon: salita lunga ma molto tranquilla e graduale, per fortuna senza traffico e immersa tra gli alberi, che ci regalano anche un po' di ombra. Purtroppo il caldo è infernale. Arriviamo a Roanne, finalmente sulla Loira. Cittadina un po' anonima e sconosciuta, che nasconde però qualche gioiello come la chiesa di Saint-Etienne, che ospita un organo proveniente da Notre Dame di Parigi, i resti di un antico castello, accanto a un murale trompe l'œil simile a quelli che si vedono a Lione, e una cappella votiva del '600 eretta dai marinai per allontanare la peste.
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