lunedì 10 agosto 2026
3 tappa Asti-Parigi
Oggi partenza in salita fino al colle del Lautaret. A 2000 metri finalmente ci ricordiamo che a volte, anche se sembra impossibile, si può avere quasi freddo. La discesa è una lunghissima meraviglia in mezzo alle montagne, panoramica, grandiosa, rilassante nonostante il traffico, purtroppo sempre abbastanza intenso - ma qui la convivenza tra utenti della strada è civile e rispettosa. Una corsia ciclabile c'è quasi sempre, anche sulle grosse strade statali, e nessun automobilista si sognerebbe mai di invaderla o di sorpassare se manca spazio. Scendendo verso valle, costeggiamo il corso dell'Isère attraverso una stretta gola prima di raggiungere la valle, poi per un tratto ci troviamo su una voie verte che costeggia il fiume, solo tra ciclisti e pedoni. Man mano che si scende, il fresco della mattina diventa un ricordo, e l'aria calda ci viene incontro senza pietà. Prima una pista ciclabile, poi un lunghissimo viale, almeno una decina di chilometri, ci portano dentro Grenoble. Un viale come quelli di Torino. Solo che qui uno dei controviali è vélorue, via riservata alle biciclette. In auto possono passare i residenti per accedere agli edifici, solo nella loro zona, con il limite dei 20 km all'ora e il divieto di sorpassare le bici. Meglio non aggiungere altro.
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Che bello! Sembra che le nuvole stiano pedalando nel cielo insieme a voi! 😘
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