Augusta - Norimberga, km 157
Oggi giornata campale per raggiungere Norimberga. Si parte ancora una volta sotto la pioggia, che ha deciso di non abbandonarci, nel solito caos per uscire dalle grandi città. La pioggia è sottile e leggera, ormai non la sentiamo neanche più. Continuiamo ad attraversare le colline della Baviera, non ci sono pendenze impegnative ma tanti saliscendi e qualche muretto piuttosto duro. Oltrepassiamo il Danubio nella pittoresca cittadina di Donauwörth, altro paese da cartolina con tanto di Glockenspiel sul campanile del Municipio. Attraversiamo un territorio ricco di castelli, fortezze e abbazie, per un tratto lungo l'antico limes germanico-retico, che segnava i confini dell'impero romano.
L'avvicinamento a Norimberga è una piacevole sorpresa, lungo un canale in mezzo agli alberi, non diresti mai che lì dietro c'è una grande città.
Domani giornata di pausa dedicata a cercare di risolvere una serie di problemi - un cellulare improvvisamente morto e un bucato non più rimandabile - ma soprattutto, speriamo, a visitare questa meravigliosa città ricca di storia.
venerdì 12 agosto 2016
Settima tappa Asti - Berlino
giovedì 11 agosto 2016
Sesta tappa Asti - Berlino
Roßhaupten - Augsburg, km 95
Dopo un'altra notte di pioggia ripartiamo umidi e infreddoliti ma intravedendo qualche lontana schiarita. La temperatura è decisamemte fredda, siamo ancora ai piedi delle Alpi. Oggi finalmente si scende del tutto, seguendo sempre la via Claudia, che qui coincide per larghi tratti con la romantische Straße e attraversa la Baviera tra boschi, prati, mucche al pascolo e villaggi da cartolina, con le caratteristiche chiese dal campanile a cipolla e il Maibaum con le insegne dei mestieri. Il tempo migliora ma non manca qualche temporale. Finalmente un po' di pianura dopo i duri giorni delle Alpi - anche se i percorsi ciclabili nascondono sempre dei muretti insidiosi. Dopo una giornata di natura e silenzio eccoci ad Augsburg, la romana Augusta, dove ci concediamo qualche ora da turisti, una bella cena di puro stile bavarese e un letto vero in albergo.
mercoledì 10 agosto 2016
Quinta tappa Asti - Berlino
Imst - Roßhaupten (Füssen), km 82
Ancora pioggia alla partenza stamattina, sulle montagne vicino è nevicato nella notte. Oggi la via Claudia passa in mezzo a boschi e prati, spesso si riduce a un sentiero sterrato, pieno di saliscendi terribili, difficilmente affrontabile sul bagnato e con il carico. Il paesaggio è stupendo, ma il Fernpass, il valico che ci porterà fuori delle alpi, lo affrontiamo sulla strada. Il traffico è intenso ma rispettoso, anzi qualcuno ci suona alzando il pollice in segno di incoraggiamento. In cima al passo ricomincia a piovere e non smetterà per tutto il giorno. Ripresa la via ciclabile, tra una serie infinita di muri e muretti che spezzano le gambe più di un passo di montagna, ecco finalmente Füssen e il paesaggio idilliaco, un po' da cartolina, della Romantische Straße, con il castello di Neuschwanstein che domina il lago, prati verdissimi e mucche al pascolo. Tutto invaso di grupponi di turisti. Il campeggio è direttamente sul lago, in una posizione stupenda. Peccato sia tutto molto bagnato, ma fa parte del gioco. Dicono che domani sarà migliore.
martedì 9 agosto 2016
Quarta tappa Asti - Berlino
Zernez - Imst (Austria), km 111
Dopo tre giorni di tempo magnifico non poteva mancare la pioggia, che oggi non ci ha lasciato per quasi tutta la giornata.
Siamo partiti sotto un diluvio e ancora adesso continua a piovere senza tregua. Una lunga pedalata nell'Engadina, tra boschi e prati verdissimi, sulla strada che a tratti passa a picco su profonde gole in fondo alle quali scorre il fiume Inn. A un certo punto, dopo il confine con l'Austria, finalmente imbocchiamo la Via Claudia Augusta, l'antica via romana che congiungeva le pianure del nord Italia con il Danubio, diventata oggi uno dei percorsi ciclabili più amati d'Europa. E qui infatti incontriamo frotte di gente come noi, intere famigle con bambini, tutti in bici, coperti con antipioggia di tutti i tipi, bagnati e sorridenti. La via passa su ponti e dighe, in mezzo a tratti di bosco da fiaba, spesso caratterizzata da brevi ma violenti saliscendi che mettono a dura prova le gambe.
Montiamo la tenda sotto la pioggia sperando di smontarla all'asciutto domani mattina.
lunedì 8 agosto 2016
Asti - Berlino terza tappa
Chiavenna - Zernez km 81
La giornata di oggi è dominata dai 30 chilometri della salita al passo Maloja, che nel suo tratto iniziale è ancora relativamente pedalabile. Dal confine svizzero la strada inizia a impennare, alternando tratti molto duri ad altri che lasciano un po' di respiro. Lo scenario delle Alpi si apre sempre più imponente attorno a noi. Gli ultimi chilometri si arrampicano in una serie impressionante di tornanti, ti chiedi se mai le gambe riusciranno a portarti lassù... ma poi ti giri un attimo a guardare la strada già fatta e sai che ce la farai. Fino a intravedere il passo, e poi trovarsi davanti al cartello. È fatta. L'emozione di essere arrivati fin qui con le proprie gambe si può difficilmente raccontare. Per altri 50 chilometri pedaliamo nel cuore dell'Engadina, tra laghi e ghiacciai, passiamo per St Moritz, solo una breve sosta e via dal caos per scendere verso Zernez, un tranquillo villaggio sulle sponde dell'Inn.
domenica 7 agosto 2016
Seconda tappa Asti - Berlino
Carugo - Borgonovo (Chiavenna) - km 102
Iniziamo la giornata facendo ancora quattro chiacchiere con la gentilissima signora che ci ha ospitato offrendoci anche una magnifica cena in compagnia, una di quelle serate che non si dimenticano e che capitano solo durante i viaggi.
Anche oggi apprezziamo la crescente attenzione alla ciclabilità in Lombardia - che ci salva dal trafficatissimo stradone che porta al lago di Como. Solo per qualche tratto dobbiamo affrontare il traffico del lungolago, tra la folla di una domenica di agosto che deturpa un paesaggio stupendo, ma anche qui i cartelli denunciano un'attenzione ai ciclisti decisamente diversa rispetto alla nostra regione. Man mano che si va verso nord il traffico si dirada, e sono sempre più lunghi i tratti di pista ciclabile vicino al lago - così vicino da esserne invasa per un breve tratto, che fa bagnare i piedi a tutti i ciclisti di passaggio. Su queste stradine verdi e lontano dal caos, tra parchi, lungolago e gente che si gode la natura, potremmo pensare di essere già in Svizzera. La nostra tapoa termina poco sopra Chiavenna ai piedi delle cascate dell'Acquafraggia, la cui musica riempie tutta l'aria intorno a noi.
sabato 6 agosto 2016
Prima tappa Asti - Berlino
Asti - Carugo, km 154
Ore 6.30, usciamo dal cortile di casa in bici. A Castell'Alfero ci aspetta il nostro amico Matteo Bonfanti, che ci regala la sua compagnia per il primo tratto della nostra avventura. Per la prima volta attraversiamo il Monferrato da cicloviaggiatori, con l'occhio verso un orizzonte più lontano e il cuore pieno dell'emozione di percorrere strade ricche di ricordi più o meno antichi.
A Ozzano salutiamo Matteo; dopo Casale lasciamo la strada statale per imboccare una serie di stradine perse tra le risaie. Il monte Rosa domina il paesaggio in questa giornata dalla luce tersa e colorata. Per la prima volta sentiamo l'odore del riso maturo tra i campi - uno dei piccoli grandi premi del viaggiare lento. Attraversiamo minuscoli paesi tra le province di Pavia e Novara, sorpresi dalla bellezza inaspettata di un paesaggio troppo spesso liquidato come piatto e poco interessante, tra chiuse, canali centinaia di uccelli acquatici.
Pedaliamo ai confini del parco del Ticino, in una zona dove la ciclabilità è avanti anni luce rispetto ad altre parti del nostro paese. Anche accanto all'autostrada e alla linea dell'alta velocità corre la pista ciclabile della Regione Lombardia, in mezzo al verde e comunque sufficientemente protetta da rumore e inquinamento. Ultimi chilometri ancora dentro un parco naturale fino a raggiungere la nostra meta per questa sera, il Bed and Breakfast "la ca' del Bagatel" a Carugo, non lontano da Como, dove siamo accolti come a casa.
venerdì 29 luglio 2016
E si riparte
Un giorno se potremo torneremo invece a Copenaghen per completare una lunga linea da casa nostra fino a Caponord.
Partiremo da Asti all'alba di sabato 6 agosto, costeggeremo il lago di Como sulla sponda est e poi attraverseremo l'Engadina, scalando il passo Maloja nei pressi di St. Moritz. Attraverso un pezzo di territorio austriaco arriveremo a Füssen e pedaleremo lungo la Romantische Straße fino ad Augsburg, per poi passare per Norimberga, Lipsia e Potsdam, e goderci infine un meritato week-end di riposo a Berlino.
Nei prossimi giorni pubblicheremo la nostra tabella di marcia. Se qualche amico avesse piacere di accompagnarci per un pezzo di strada o di salutarci da qualche parte lungo il cammino ne saremo felici.

