giovedì 18 agosto 2016

Dodicesima tappa Asti - Berlino

Delitzsch - Beelitz, km 109
Oggi sole magnifico fin dal mattino, anche se l'aria è piuttosto fresca. Si continua tra minuscoli paesi dai nomi sconosciuti, con casette piccole e colorate dietro alle quali si nascondono ancora residui del recente passato socialista. Qui l'acqua non manca, quasi ogni villaggio ha una sua area verde con tanto di laghetto. Parecchi laghi più grandi costellano la zona: spesso sono state inventate spiagge e passeggiate per dare alla gente un'impressione di mare. Nella prima parte della giornata attraversiamo un'area naturale solitaria e un po' misteriosa, sembra quasi di essere su uno strano pianeta, nel quale a un certo punto compare una vecchia foresta sommersa.
I tratti di pavé si susseguono anche oggi come nelle grandi classiche del Nord.
Il momento culturale della giornata è a Wittenberg, dove Lutero diede inizio alla riforma protestante incidendo le sue tesi sul portone della chiesa. La città, che si trova sul percorso ciclabile lungo il fiume Elba, è invasa di turisti, la maggior parte dei quali in bicicletta.
Dopo Wittenberg di nuovo un po' di saliscendi e un po' di vento contrario rendono faticosa la seconda parte della giornata. Arrivati nel villaggio di Delitzsch decidiamo di cedere alla comodità e ci fermiamo in albergo invece che al vicino campeggio. Il vecchio birrificio provvede a farci riprendere le forze in un ambiente veramente unico.

mercoledì 17 agosto 2016

Undicesima tappa Asti- Berlino

Strandbad Aga - Delitzsch, km 84
La mattina è fredda e nebbiosa mentre lasciamo il campeggio. Ancora qualche saliscendi piuttosto duro, in un paesaggio   agricolo tra villaggi antichi, lontani dal turismo, con angoli da sogno. Molti hanno le strade ricoperte di un pavé degno della foresta di Arenberg. Dopo un po' di chilometri la strada si fa meno montuosa; continua a passare fra boschi, canali, laghetti e aree naturali lontane dal caos e dalle automobili, portandoci fino al centro storico di Lipsia, la tappa importante della giornata di oggi. Qui è d'obbligo una visita alla Thomaskirche, la chiesa dove per anni lavorò Johann Sebastian Bach e per la quale compose tante delle sue celebri Cantate.
Si prosegue fino a Delitzsch, sconosciuto paese della Sassonia con un piccolo castello barocco e una meravigliosa osteria molto tedesca dove riprendiamo le forze con una cena e un paio di birre.

martedì 16 agosto 2016

Decima tappa Asti - Berlino

Saalburg - Strandbad Aga, km 75
Dopo un'alba nebbiosa sul lago, la mattinata è fresca ma gradevole. La strada è ancora molto ondulata e torna a snodarsi tra boschi antichi e affascinanti, interrotti solo da minuscoli villaggi agricoli, dove le cascine hanno ancora un'aria antica e genuina, con qualche ricordo dell'epoca socialista e pochi ammiccamenti al turismo di massa. Ogni tanto qualche angolo meraviglioso ti fa pensare di essere in un libro di fiabe. 
Un piccolo problema al cambio ci viene risolto in pochi minuti con gentilezza e professionalità da un meccanico trovato a Schleiz, una delle poche cittadine un po' più grandi lungo il percorso.
Tutta la giornata è stata un continuo saliscendi tra le colline - non senza qualche muretto al 15%. Ogni tanto qualche incontro di quelli che si fanno solo in questi viaggi, persone che ci chiedono dove andiamo, da dove veniamo, quanti chilometri al giorno facciamo... come il simpatico motociclista solitario che ha messo la tenda vicino a noi e condivide con noi un tavolino in campeggio.

lunedì 15 agosto 2016

Nona tappa Asti - Berlino

Lichtenfels - Saalburg, km 91
Oggi ultimi chilometri in Baviera, ancora tra villaggi sconosciuti, alcuni dei quali sembrano usciti da un libro di fiabe. Il territorio si fa man mano più montuoso, attraversiamo boschi e parchi nazionali, fino a quando inizia la regione montuosa dello Schiefergebirge, in Turingia. Qui il territorio e la vegetazione sono decisamente da media montagna. La strada, a tratti non asfaltata, si inerpica tra enormi foreste di conifere e mette a dura prova la resistenza e le gambe con saliscendi durissimi, a volte autentici muri che superano il 10-12% e fanno quasi rimpiangere i passi delle Alpi.
La fatica è premiata da paesaggi magnifici e selvaggi, che a tratti danno la sensazione di essere in un'altra dimensione - non quella della familiare e troppo civilizzata Europa.
Ultimo tratto di strada lungo il fiume Saale, dal quale sono stati ricavati alcuni laghi artificiali. Sulla sponda di uno di questi ci fermiamo a trascorrere la notte.

domenica 14 agosto 2016

Ottava tappa Asti - Berlino

Norimberga - Lichtenfels, km 104
Sveglia all'alba e partenza tranquilla da una Norimberga addormentata in una domenica mattina di agosto. In un attimo siamo fuori della città e iniziamo a seguire una fitta rete di piste ciclabili, che in questa zona corrono nei pressi del canale che unisce il Meno al Danubio. Qui è un paradiso non solo per ciclisti,  ma anche per chi va a piedi... e per i cani, che hanno a disposizione piste appositamente segnalate dove possono correre senza guinzaglio e lontani dai pericoli. Scambiamo anche qualche parola con un'anziana coppia locale che passeggia in bici, e che conosce e ama la nostra pista ciclabile di Sanremo.
A un certo punto la quiete del verde e dell'acqua cede al caos turistico della cittadina di Bamberg, sosta irrinunciabile della giornata di oggi, con il Duomo, le residenze del principe elettore, il vecchio municipio incastonato in mezzo al fiume e le casette dei pescatori sul canale (con qualche discutibile emulazione di Venezia). La sosta comprende l'assaggio di un'antica birra affumicata che producono solo qui e che ci è stata consigliata dalla coppia incontrata prima.
Riprendiamo il cammino ancora lungo campi e canali, infine lungo il Meno, sulla cui riva ci fermiamo per la notte.

sabato 13 agosto 2016

Norimberga - km 0

Oggi come programmato giornata di riposo. Prima parte della mattina dedicata alla risoluzione dei problemi: per primo il bucato - dopo giorni di pioggia e fango diventato una questione di sopravvivenza. Poi il cellulare di Gigi improvvisamente deceduto senza preavviso. E poi finalmente ci godiamo questa splendida città circondata di mura medievali, e attravetssta da un canale, con il castello imperiale che la domina dall'alto e le due chiese gotiche che individuano i due quartieri, in mezzo ai quali sorge la famosa piazza del mercato con il Glockenspiel, dove a mezzogiorno le statue dei principi elettori si inchinano davanti all'imperatore.
La città è affollata di turisti raccolti nei punti strategici; la gente del posto scivola silenziosamente sulle biciclette, compagne della vita quotidiana a tutte le età.
E per completare il giorno di riposo e recupero non può mancare la visita a un locale di quelli più genuinamente e anticamente bavaresi, con le sue specialità gastronomiche accompagnate da una buona birra.
Domani di nuovo on the road... anzi, unterwegs.