mercoledì 19 agosto 2026

11 tappa Asti-Parigi arrivo!

È fatta, siamo a Parigi. Dopo un ultimo saluto alla cattedrale di Chartres ci addentriamo in una rete di sentieri e percorsi ciclabili in mezzo a parchi e boschi, ogni tanto su qualche strada secondaria. Sfioriamo il castello di Rambouillet, poi ci tocca qualche tratto con traffico fastidioso, per fortuna non troppo lungo. Il nostro percorso passa a fianco della reggia di Versailles, prima di iniziare il lungo avvicinamento a Parigi attraverso il Périferique. Siamo ancora distanti, quando all'orizzonte già si vede la Tour Eiffel. Arriva la Senna. E qui sono biciclette dappertutto. Un tunnel solo ciclopedonale ci porta direttamente a Paris plages, sugli argini attrezzati come spiagge, dove spruzzano fontane di acqua fresca. Finalmente siamo sotto la Tour Eiffel. E poi sugli Champs Elysées, quasi senza rendercene conto, fino a Place de la Concorde. Pare di essere usciti di casa ieri, ma sono passati 12 giorni - 11 tappe e un giorno a Lione - e 1033 km. E le emozioni di viaggi come questo: quelle non passano.

2 commenti:

  1. Fantastico, amici! Però... c'è un però: voi, giustamente, non lo sapete, perché stavate pedalando come dei disperati, ma mentre voi stavate pedalando, dimostrando a quei superboni dei francesi che gli italiani hanno ottime gambe, altri italiani stavano trionfando in tutte le specialità del nuoto proprio a Parigi,, stracciando i cugini d'oltralpe, anche e soprattutto nelle specialità del fondo, nuotando nella Senna. Quindi, a questo punto, non vi resta cha dare il colpo di grazia ai francesi, tuffandovi anche voi nella Senna dopo averla raggiunta in bici dall'italia. Che ve ne pare?.

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  2. Bleah.... preferisco la spiaggia della Gina🤪

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